A Castel Gandolfo, nella catechesi prima dell’Angelus, il Papa rilegge il Vangelo del buon samaritano, sottolineando che il dono della vita eterna si eredita accogliendo la volontà del Padre e guardando a Gesù, rivelazione del vero amore che “non possiede”, perdona e “soccorre”. L’invito è a portare come Cristo consolazione e speranza “specialmente a chi è scoraggiato e deluso”

