In un telegramma al cardinale Spengler, presidente del Consiglio Episcopale Latino Americano e dei Caraibi, in occasione dei 70 anni dalla creazione dell’organo, il Papa ringrazia per il “servizio di animazione missionaria” e nella cura pastorale del Popolo di Dio pellegrino nell’”amato continente”
Vatican News
Un ringraziamento al Consiglio Episcopale Latino Americano e dei Caraibi (Celam) per il suo “servizio di animazione missionaria”, e il riconoscimento del suo essere “un segno di collegialità, così come un organo di contatto, collaborazione e servizio delle conferenze episcopali”. Papa Leone XIV li esprime nel telegramma, in portoghese, inviato al cardinale Jaime Spengler, arcivescovo di Porto Alegre e presidente del Celam, in occasione della 40 ma Assemblea Generale Ordinaria del Consiglio, nella quale si commemora il 70 mo anniversario della prima Conferenza dell’Episcopato Latinoamericano e della creazione del Consiglio Episcopale stesso.
Il Papa sottolinea che i vescovi dell’America Latina e dei Caraibi sono “riuniti in spirito collegiale per discernere insieme le sfide che il tempo presente presenta alla Chiesa in America Latina, e per cercare, in comunione affettiva ed effettiva, iniziative pastorali che conducano a soluzioni secondo i criteri della Sacra Scrittura, della Tradizione e del Magistero”. Leone XIV definisce il Celam un organo al servizio delle conferenze episcopali “nella missione dell’evangelizzazione e nella cura pastorale del Santo Popolo fedele di Dio che pellegrina in quell’amato continente”.
Nell’attuale situazione storica, “in cui un gran numero di uomini e donne soffre tribolazioni e povertà causate dalle continue crisi a livello continentale e mondiale”, prosegue il Pontefice, abbiamo urgente bisogno “di ricordare che è il Risorto, presente in mezzo a noi, colui che protegge e guida la Chiesa, ravvivandola nella speranza, attraverso l’amore che «è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato»”.
Papa Leone XIV invita a chiedere a Cristo “che rafforzi la Chiesa nella sua missione di andare incontro a tanti fratelli e sorelle, per annunciare loro il messaggio di salvezza di Gesù e renderli partecipi della gioia che nasce dall’incontro personale con Lui”. E conclude con una richiesta di preghiera per lui al Buon Pastore, “affinché io sia sempre fedele al ministero in favore della Chiesa universale che ha voluto affidarmi”.

