«Vi conosco da 40 anni, da quando ero qui a Roma le prime volte». Papa Leone incontra il direttore dell’apostolato dei paolini, don Stefano Stimamiglio, con il superiore provinciale don Roberto Ponti, il direttore generale del gruppo editoriale San Paolo Giuseppe Musardo e i direttori e gli amministratori della Periodici San Paolo, dell’Edizione, della Diffusione, dell’area libri, di Multimedia, del marketing… In udienza per consegnargli le migliaia di auguri che continuano ad arrivare dai lettori per il settantesimo compleanno del Papa, ricevono un’accoglienza calorosa e gentile. Pacchi di lettere, disegni e bigliettini, con la Bibbia del Giubileo illustrata con le immagini del Duomo di Monreale e poi la consegna del libro Ripartiamo da Cristo, appena pubblicato da don Stimamiglio. Il Papa ascolta e benedice. Esorta ad andare avanti e, scherza, a «non divulgare la data del compleanno, che è un segreto pontificio». Con il gruppo dei paolini anche suor Anna Luisa Rizzello, responsabile del dispensario pediatrico Santa Marta. Perché, oltre alla vicinanza dei lettori delle riviste, da Famiglia cristiana a Credere alle altre del gruppo, il regalo concreto che i paolini hanno fatto al Papa è quello di raccogliere, e stanno arrivando copiosamente, fondi per assistere i più piccoli e fragili all’interno della struttura affidata alle suore della carità.
nelle foto (copyright Vatican Media): il Papa mentre dà la sua benedizione e una immagine di gruppo. Da sinistra: don Giuseppe Musardo, don Vincenzo Vitale, don Antonio Rizzolo, don Simone Bruno, don Roberto Ponti, don Stefano Stimamiglio, il santo padre, Enrico Intiso, don Giuseppe Lacerenza, suor Anna Luisa Rizzello, Annachiara Valle, Elena Fondrini, Marco Basile

