Parrocchia San Michele Arcangelo

Cafiero De Raho: «Contro la mafia custodite la libertà»

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«Non utilizzate il credito mafioso. È una strada senza uscita che rende schiavi». Il procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Federico Cafiero De Raho mette in guardia dalle facile scorciatoie che possono tentare i piccoli e medi commercianti in crisi dopo il lockdown. Nel prossimo numero di Famiglia cristiana, in edicola da 28 maggio, spiega dettagliatamente come contrastare il pericolo che le mafie mettano le mani sulla ricostruzione. Intanto, nella Giornata della legalità ricorda che, «bisogna stare molto  attenti. Quando si accettano i prestiti di apparenti benefattori all’inizio si vede anche una ripresa della propria impresa o società. Ma quando poi viene chiesta la restituzione, a interessi sempre più alti, appare chiaro che, dietro a quel “benefattore”, c’è una organizzazione mafiosa la quale si infiltra, magari anche lasciando il proprietario come amministratore. Per la mafia l’interesse è quello di ripulire i propri soldi. E impone le sue regole all’apparente proprietario. Che, in realtà, viene ridotto in una situazione simile alla schiavitù, deve adeguarsi di volta in volta alle regole imposte dalla mafia, perde totalmente ogni dignità, subisce ogni angheria e umiliazione. Per le persone perbene cresce la vergogna, anche quella di raccontare in che mani si è finiti». Una situazione, secondo Cafiero De Raho, che, «al Sud è più conosciuta. Chi accetta il credito mafioso probabilmente già sa a quale destino andrà incontro, mentre al centro e al Nord questo rischio non sempre si riesce a cogliere. All’inizio sembra un sollievo ricevere liquidità, poi le mafie tirano fuori gli artigli e non ci si riesce più a liberare dal giogo. Ripeto, si viene ridotti in una situazione di schiavitù. Lo abbiamo visto tante volte intervenendo con gli arresti».

E allora, in questa giornata della legalità il procuratore fa a tutti «l’augurio che ciascuno possa essere consapevole della più grande ricchezza di cui dispone che è la libertà. Questa è la vera ricchezza, il patrimonio da difendere sempre. Essere consapevoli di questo significa intraprendere un percorso per rendere tutti liberi e per escludere e annientare le mafie. Nel giorno in cui si ricorda la strage di Capaci e il sacrificio di tanti uomini dello Stato vorrei che tutta Italia capisse l’importanza della libertà. E vorrei che, proprio nel nome della libertà possa liberarsi dalla presenza mafiosa».




Origine Famiglia Cristiana