Parrocchia San Michele Arcangelo

AMERICA/EL SALVADOR – L’acqua riconosciuta bene pubblico e diritto umano: la soddisfazione della Chiesa

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San Salvador – L’Assemblea legislativa di El Salvador ha approvato in modo unanime, con 78 voti favorevoli e nessun voto contrario, la riforma della Costituzione della Repubblica per riconoscere l’acqua come bene pubblico e diritto umano. Secondo la normativa di El Salvador, dopo questa sessione del 15 ottobre, la riforma dovrà essere ratificata dalla prossima legislatura e potrà quindi entrare in vigore dal 2021, dopo le elezioni parlamentari.
L’Arcivescovo di San Salvador, Mons. José Luis Escobar Alas, presidente della Conferenza episcopale salvadoregna, in un video pubblicato sui social media dell’arcidiocesi ringrazia le autorità e manifesta la soddisfazione della comunità nazionale e della Chiesa per l’approvazione della riforma costituzionale. Secondo quanto approvato dai deputati, la modifica riguarda l’articolo 2 della Costituzione, nel quale si stabilisce che l’acqua sia un diritto umano. Così l’articolo garantisce diritti individuali e fondamentali, come la vita, l’integrità fisica e morale, la libertà, la sicurezza, il lavoro; a questi si aggiungerebbero l’acqua e le sue strutture igienico-sanitarie. Inoltre è stata approvata un’ulteriore modifica, all’articolo 69, per stabilire che l’acqua costituisce un bene pubblico.
A El Salvador la Chiesa è stata sempre protagonista nella richiesta di una legge equa per la distribuzione e la gestione di questa risorsa preziosa dell’acqua. Lo aveva sottolineato, quando era stato eletto, il Presidente Nayib Bukele . “Per oltre un decennio il popolo ha chiesto l’urgente approvazione di una legge generale sull’acqua … adesso lo stesso popolo è stanco della mancanza di impegno e di volontà di legiferare sull’acqua” ha detto Mons. Escobar Alas in più occasioni .


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