110 anni… e non sentirli. È con questo spirito che le Figlie di San Paolo celebrano domenica 15 giugno 2025 un anniversario carico di memoria ma anche di futuro: il 110° dalla fondazione della congregazione voluta dal beato Giacomo Alberione e sostenuta fin dalle origini da una figura straordinaria della Chiesa del Novecento, suor Tecla Merlo.
Proprio per raccontare la vita e le opere di questa donna profetica – prima superiora generale e cofondatrice delle Figlie di San Paolo – le suore paoline rilanciano oggi il loro scrollytelling interattivo, accessibile da qualsiasi dispositivo su teclamerlo.org. La narrazione digitale, già diffusa lo scorso anno, è stata arricchita con le traduzioni in tre nuove lingue: il mandarino (ZH), il coreano (KO) e la lingua dei segni (IS), in un’ottica di comunicazione davvero inclusiva e globale.
Il video di presentazione della nuova versione, disponibile sui canali YouTube (@FSPSICOM), Facebook (@Figlie di San Paolo) e Instagram (@ifs_paoline), contiene due interventi significativi: quello di suor Veronica Donatello, delegata della CEI per le persone con disabilità – attualmente alle Nazioni Unite per un discorso ufficiale sul tema – e quello del cardinale Giorgio Marengo, giovane arcivescovo di Ulan Bator, testimone diretto del dinamismo della Chiesa in Asia.
Il progetto conferma l’impegno delle Figlie di San Paolo nel cammino di una comunicazione sempre più universale, capace di raggiungere tutti, anche chi abita nelle periferie geografiche o culturali del mondo. «Siamo davvero felici di poter “raccontare” la nostra cofondatrice, la venerabile suor Tecla Merlo, a tanti fratelli e sorelle lontani, nel continente asiatico, e a quanti potranno conoscere la sua storia, una storia che “profuma di Vangelo”, attraverso una comunicazione che utilizza il canale visivo-gestuale», afferma sr Anna Caiazza, superiora generale.
Non è un caso che il rilancio dello scrollytelling avvenga con la domenica della Santissima Trinità, festa profondamente legata alla storia della congregazione: nel 1961, proprio in questo giorno, suor Tecla Merlo offrì la sua vita per la santificazione delle Figlie di San Paolo.
Un messaggio, il suo, che continua a parlare al mondo con i linguaggi di oggi.

